La nemesi della gnocca

Leggo su Dagospia un articolo di Gianni Pennacchi (Il Giornale) che per ridicolizzare l’odierno dibattito su sesso e potere, o meglio, su escort e premier, rievoca le grandi ammucchiate del ’68, quando al “mercato dell’acchiappo” la valuta corrente erano i bei discorsi e il carisma dei capetti. E giù una lista di nomi noti del giornalismo e della politica di sinistra che a quanto pare ci davano come ricci.

L’operazione è furba, ma anche un po’ disonesta: troppo diversi i contesti e le questioni in gioco. E’ vero tuttavia che il fascino del potere (e del contropotere) ha sempre mietuto vittime fra donne e uomini. Quel che più trovo curioso è però l’improvviso appiattimento della lotta politica italiana e del dibattito giornalistico su di un unico paradigma, binario per di più: gnocca sì, gnocca no. Altro che Destra e Sinistra di bobbiana memoria.

Immagino frotte di giornalisti attempati intenti a pesare ogni parola davanti al computer in base ai propri exploit erotici. E le riunioni di redazione dei giornali impegnati nella Prima Guerra della Gnocca (che verrà ricordata al pari della Guerra dei 30 anni o della Grande guerra), con le firme in prima fila selezionate solo dopo un attento screening della loro vita sessuale.
E’ la rivincita dei monogami.
E’ la nemesi della gnocca.

Annunci

Tag: , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: